domenica, ottobre 22, 2006

UNA SCANDALOSA DOMENICA DI FAVORI ARBITRALI ALL'inter

Una domenica terribile per il calcio onesto, la banda bassotti conosciuta anche come F.C. inter-cettazioni fà sentire la morsa dei suoi tentacoli da piovra sul campionato.

Non vogliamo esprimere opinioni di parte, quindi ci affidiamo alle parole de "La Moviola alla Radio" di RAI Radiouno:

CHIEVO - ROMA 1 - 1: "Il gol del Chievo era irregolare, Pellissier si trovava un metro oltre la linea del fuorigioco al momento del passaggio di un suo compagno."

UDINESE -inter 0 - 0: "L'arbitro non vede un fallo da rigore di Cordoba (inter) su Iaquinta, Cordoba avrebbe dovuto anche essere ammonito. Alla fine della partita Mancini show con il quarto uomo, abbiamo fornito a Galeone (allenatore Udinese n.d.r.) degli argomenti per spiegare a Mancini cosa è successo veramente."



Abbiamo citato il più fedelmente possibile le parole di un giornalista RAI e sappiamo quanto il potere sia vicino all'inter, però evidentemente quello che è avvenuto ieri era troppo anche per loro.

Siamo comunque certi che nessun giornale del Gruppo RCS riporterà quanto sopra citato.

1 commento:

Anonimo ha detto...

26/10/06 FINALMENTE LO AMMETTONO!


TORINO 26 ottobre 2006 - Infuocata assemblea del Cda della Juventus: Cobolli Gigli e Blanc sono stati attaccati dai piccoli azionisti per non aver difeso a sufficienza la Juve nella vicenda Calciocaos e anche l'avvocato Cesare Zaccone ha voluto rispondere a chi lo ha accusato di aver fatto poco per difendere i diritti della Juventus in sede di processo. "Qualcuno forse non ha capito la situazione in cui ci siamo trovati - ha detto -. Abbiamo dovuto leggere in 5 giorni un dossier di 7.500 pagine, con una serie di atti contro due dirigenti (Moggi e Giraudo, ndr) che rappresentavano la società. Invito tutti a leggere queste pagine, soprattutto le persone che santificano Moggi e Giraudo. Vi faccio presente che questi atti parlavano di cose irrispettose per quanto riguarda le regole del calcio e soprattutto parlavano di 4 episodi di illecito sportivo riguardanti 4 gare".

"Quindi la situazione era a dir poco drammatica - continua Zaccone - e, siccome il comportamento dei dirigenti ricade inevitabilmente sulla società, non c'era molto da fare. Noi avevamo addirittura due dirigenti colpevoli e quindi che cosa dovevamo fare secondo voi? O difendevamo i dirigenti oppure prendevamo le distanze da loro per cercare di far sopravvivere la Juve. Noi volevamo una giustizia equa, però, ve lo ripeto - rivolgendosi agli azionisti - i dati di fatto nei nostri confronti erano drammatici. Erano da serie C. Ci siamo permessi di chiedere una B senza penalizzazione perchè con i dati di fatto che avevamo sarebbe andata bene".