giovedì, maggio 31, 2007

A PROPOSITO DI inter-NAZIONALE

Dopo Totti anche Nesta si è chiamato fuori dalla Nazionale targata FiGC (Federazione interista Gioco Calcio).

La creatura voluta da Guido Rossi e da Borrelli non è piaciuta all'estero (vedasi bocciatura dell'Italia per i Campionati Europei a favore della Polonia), ma ovviamente non piace neanche ai giocatori italiani.

Non possiamo che applaudire la scelta di voltare le spalle alla mafia interista da parte dei migliori giocatori italiani; Donadoni dovrebbe rivolgersi ai giocatori dell'inter per costruire la nazionale più perdente della storia, peccato però che l'inter schieri solamente due giocatori italiani nell'organico.

Un altro scandalo che nessun giornalista prezzolato si è mai degnato di sottolineare.

domenica, maggio 27, 2007

CIRCO MORATTI

Dopo 18 anni di assenza è tornato in città il Circo Moratti. Clicca sul naso del patron per ammirare il numero dei suoi nuovi clowns.

giovedì, maggio 24, 2007

COME ROSICA MORATTI

Quando uno è sfigato, è sfigato !

Pensate al povero Minimo Moratti, dopo mezzo secolo riesce a vincere uno scudetto, grazie a clamorosi aiuti politici, truffe giudiziarie, intercettazioni illegali e suicidi/omicidi, ma comunque si pregustava lo stesso la festa per il suo scudettino di cartone. Lungimirante come sempre, aveva scelto il 23 Maggio per organizzarla. Inevitabilmente è stato obbligato a spostare la data.

Per sua sfortuna Milano è però tappezzata di rossonero e lo rimarrà per un bel pezzo, nessuno ricorderà il 2007 come l'anno dello scudetto rubato dall'inter, ma solo come l'anno della clamorosa vittoria in Champions del Milan nonostante Prodi-Tronchetti/Rossi/Borrelli.

Davanti ad una simile umiliazione Minimo non ha trovato nulla d'intelligente da dire ed ha sibilato ai microfoni un rosicato: "è strano vederli in finale quando il Milan non avrebbe dovuto nemmeno essere iscritto alla Champions League".

In questa frase è riassunta tutta la filosofia interista che si sintetizza in: "ma perchè lasciano partecipare gli avversari se noi siamo capaci di vincere unicamente quando giochiamo da soli?"

Rosica Minimo, rosica...

I VERI CAMPIONI










Pari pari dal blog "Camillo" di Christian Rocca
Il Milan è una grande squadra anche se non ha una grande squadra, al contrario degli indossatori di scudetti altrui o falsati. C'è un solo campionissimo: Kakà. Ma ci sono anche una serie di straordinari calciatori che restano straordinari anche se anziani e logori e ai quali affideresti le chiavi di casa molto più che a un qualsiasi argentino di Roberto Mancini. La partita che hanno fatto ieri Pippo e Ambrosini, soprattutto loro due, ma anche Pirlo, Nesta e Maldini, è stata da applausi. Tra i veri campioni ci metto anche Gattuso e soprattutto Seedorf, anche se ieri non ha giocato bene, però è uno che c'è quasi sempre. Quel "quasi" è riferito a quando giocava con la seconda squadra di Milano.

UN'ALTRA CILIEGINA PER LA TORTA DELL'inter

Avvertenza: le ciliegie provenienti dalla Grecia possono provocare bruciori di stomaco, travasi di bile e pruriti anali nei soggetti particolarmente interisti.

venerdì, maggio 18, 2007

mercoledì, maggio 09, 2007

AVETE CAPITO PERCHE' MANCINI NON VOLEVA GIOCARE ALLE 6...?




Guardate il video

9 MILIONI IN MENO PER minimo moratti ?

Lo scorso 20 Aprile il mitico bomber Bobo Vieri ha citato l'inter in giudizio, intentando una causa per danni morali subiti a causa delle intercettazioni dell'inter.

Se Vieri sarà giustamente risarcito per le intercettazioni fraudolente di Moratti/Tronchetti/Rossi, l'inter sarà alleggerita di 9 milioni di Euro.

Ovviamente stiamo tifando per Bobo !

lunedì, maggio 07, 2007

LE SCONVOLGENTI ACCUSE DI DE SANTIS

Grazie allo Juventus Fans Blog "http://blog.libero.it/juventus" siamo in grado di farvi ascoltare la registrazione integrale delle dichiarazioni rilasciate dall'arbitro Massimo De Santis in diretta ad Antenna 3, lunedì 30 Aprile 2007.

Clicca qui

martedì, maggio 01, 2007

DE SANTIS: MOGGI NON CHIAMAVA MAI...

Interessante intervento dell’arbitro Massimo De Santis ieri sera a "Lunedì di rigore" su Antenna 3. Leggete l’articolo di Alberto Pastorella “De Santis: Moggi non chiamava mai, Facchetti invece…” nella nostra Rassegna Stampa.

lunedì, aprile 30, 2007

inter-VISTE

Mancini, allenatore dell'inter:
“Per mia fortuna lo scorso anno è scoppiato quel caos. Senza quello forse al mio posto adesso ci sarebbe stato un altro”...
Apprezziamo l'onestà di Piagnisteo (ndr)

mercoledì, aprile 25, 2007

ART ATTACK


Giovanni Muciaccia, l'ingegnoso conduttore del programma televisivo "Art Attack" propone ai telespettatori di fede nerazzurra una simpatica idea per festeggiare il 15° scudetto dell'inter. Guarda il video.

martedì, aprile 24, 2007

LA FOTO DI GRUPPO

domenica, aprile 22, 2007

ALL'inter IL TROFEO AMICI DI MORATTI

Il Trofeo Amici di Moratti è giunto oggi all'epilogo scontato: ha vinto l'inter.

Dopo lo scudetto di cartone, l'inter vince sul campo uno scudetto da serie B (curiosamente anche in questo caso scippandolo alla juve).

Questo solitario durato mesi, o se preferite questo pippone da guiness dei primati, è stato celebrato con scene deliranti dai tifosi interisti. Prima di giungere alla conclusione che sono degli sfigati da psicanalisi, ripercorriamo le tappe di questa grande vittoria per scoprire se effettivamente ci sono dei meriti che sfuggono anche a degli attenti osservatori del calcio (quello vero):
- Il Trofeo AdM inizia dopo che tutte le avversarie, tranne una (la Roma), sono state tagliate fuori in partenza da qualunque possibilità di vittoria. Vuoi perchè retrocesse, vuoi perchè penalizzate nei punti, vuoi perchè mantenute nell'incertezza fino all'ultimo momento così da impedir loro di partecipare alla campagna acquisti e di svolgere la normale preparazione.
- Durante tutto il Trofeo Adm l'inter ha fruito di costanti e clamorosi errori arbitrali a favore, l'ultimo in ordine di tempo contro la Roma solo pochi giorni fà grazie ad un arbitro a libro paga di Saras e Olimpia/Telecom. Come se ciò non bastasse l'inter ha anche beneficiato di un utilizzo scientifico dei cartellini giallli e rossi che ha portato gli avversari a dover fare quasi sempre a meno dei migliori giocatori negli scontri diretti con l'inter. Chi avesse dei dubbi può ripercorre sul nostro sito una lista lunga (anche se incompleta!) di esempi calzanti. Chissà se qualche solerte magistrato aprirà una doverosissima inchiesta su questo sconcio (ma nutriamo molti dubbi).
- L'inter esce quindi vincente dal tete a tete con la Roma, ma qual'è il valore di queste due squadre in un contesto normale? Prendiamo in esame quindi l'unico parametro obbiettivo; la Champions League. Ebbene, l'inter si qualifica a stento alla seconda fase, dalla quale viene poi squallidamente estromessa da una squadra penosa come il Valencia (a sua volta poi eliminata subito al turno successivo). Stessa sorte per la Roma che avanza un turno in più dell'inter, ma viene poi letteralmente ridicolizzata dal Manchester.

Riassumendo: l'inter ha vinto un singolo contro la Roma grazie a pesantissimi e reiterati aiuti arbitrali e sia la Roma che l'inter hanno sfigurato malamente in campo internazionale.

Come vedete nonostante lo sforzo non è possibile trovare un solo motivo di merito nonostante il campionato fosse già fasullo e privo di prestigio in partenza. Le scene di delirio degli interisti non sono altro che il paradigma dell'Italia che sprofonda nella mediocrità, dove solo l'ingerenza della politica legata ai signori milanesi del "salotto buono" permette di primeggiare, ma ogni volta che costoro si confrontano con il mercato ed i valori internazionali ottengono solo risultati pietosi.

Ancora un volta il verdetto non può che essere uno: SEGAIOLI !

LE STELLE DELL'inter

mercoledì, aprile 18, 2007

inter: SINTESI DI UN KO

Basta una Roma appena appena decente, orgogliosa (dopo il "set" di Manchester) e motivata (dalla Lazio)... che l'inter subisce la prima sconfitta del torneo aziendale... e che sconfitta!

Questa e non altre è la chiave di lettura della partita e... dell'intero torneo.

martedì, aprile 10, 2007

TOTTI? COME IL CANE DEL CACCIATORE...

... quando serve è sempre a fare pìpì...

Per vostra informazione: su Camillo, il blog di Christian Rocca, è comparso un post dall'aspetto pressochè anonimo dal titolo "una volta superato il Grande Raccordo Anulare". Chissà che cosa vorrà dirci il grande Christian...

E Lucianone nostro aveva detto:
"... chi conosce l'Old Trafford ha un consiglio primario da dare alla Roma: attenzione alla prima mezz'ora di gioco...".
all'11' Carrick, 17' Smith, 19' Rooney...

sabato, aprile 07, 2007

COINCIDENZE

Con fuori sia Vieira che Ibra perfino la Reggina riesce a rendere la vita dura alla supercorazzata interista. Non vi sembra una coincidenza un po' curiosa?

venerdì, aprile 06, 2007

TELECOM: ORA PARLA ROSSI

Clicca sull'immagine per leggere il testo.

martedì, aprile 03, 2007

UNA LOGICA FERREA

Sempre a proposito di "marce trionfali, un tale stamattina su Radio RAI 1 Sport sosteneva, in contro tendenza rispetto alla maggior parte di chi capisce di calcio, che non era giusto svilire l’impresa in campionato di quest’inter tritatutto. E a sostegno della sua tesi diceva: “se il livello del campionato fosse davvero modesto come dichiarato di recente perfino da Giovanni Cobolli Gigli, il Milan e la Roma non si troverebbero nei quarti di finale di Champions”

Un ragionamento che non fa una piega… e probabilmente qualche ascoltatore interista avrà anche abboccato…

lunedì, aprile 02, 2007

LA MARCIA TRIONFALE

A quelli che... si esaltano, domenica dopo domenica, per la "marcia trionfale" dell'inter in pre-campionato, chiediamo di fare una rapida e onesta riflessione sui seguenti numerelli:

Nel pre-campionato 2006-2007 in corso l'inter ha giocato 29 partite ottenendo:
  • 25 vittorie (86%)
  • 4 pareggi (14%)
  • 0 sconfitte
Impressionante...? si, forse... ma... diamo uno sguardo anche ai risultati ottenuti nelle 8 partite di "Champions" 2006-2007:
  • 3 vittorie (38%) - due contro lo Spartak Mosca e una, a Milano, contro lo Sporting Lisbona
  • 3 pareggi (38%) - una a Monaco contro il Bayern (1-1 con gol di Vieira al 91'...) e due contro il Valencia
  • 2 sconfitte (25%) - una a Lisbona contro lo Sporting (1-0) e una a Milano contro il Bayern (0-2)
Avvilente eh..? Ma come ve la spiegate una tale differenza di rendimento tra pre-campionato e Champions?
  1. Assenze importanti nel momento topico della stagione di Champions (come quella dell'ex bianconero Patrick Vieira...)
  2. Arbitri sfavorevoli in Champions (come quello dell'andata contro il Valencia... )
  3. Troppi errori arbitrali a favore dell'inter in pre-campionato
  4. Squadre di vertice demotivate per le penalizzazioni inflitte da Guido Rossi
  5. Ibra superman in pre-campionato, umano in Champions
  6. altro...
Attendiamo i vostri commenti.

sabato, marzo 24, 2007

T'AMO PIO 9

Dal diario del centravanti dell'inter Adriano: “Ieri notte, nel privé della discoteca più “in” di Milano, ho fatto a botte col pivot della Whirlpool Varese. Metteva in dubbio la moralità di due squinzie mozzafiato che pascolavano nei dintorni. Nonostante la differenza di categoria, il match si è chiuso in parità: ho dimostrato a tutti che faccio vita da atleta". (fonte: Quotidiano.Net)

martedì, marzo 20, 2007

ONORE A SALVATORE



Stava per rispondere alle domande dei giornalisti che lo apettavano fuori dal suo ufficio ma poi, dal bar vicino, ha sentito qualcosa che non gli è piaciuto (la voce della sua coscienza... Ndr.).

Minimo Moratti ha quindi abbandonato taccuini e microfoni per andare a rispondere a un signore seduto a un tavolino del locale. «Si tolga lo scudetto di cartone, se lo tolga», gli ha urlato l'uomo, circa 40 anni in giacca e cravatta. «Mi vuole picchiare?», ha poi detto quando ha visto Moratti avvicinarsi a lui. «No, le dico solo che non è educato quello che sta facendo», è stata la risposta di Moratti. «Io sono scostumatissimo, faccio il gesto dell'ombrello e mando a fare in c... Ronaldo», ha ribattuto l'uomo, con chiaro riferimento al comportamento del presidente nerazzurro durante il derby.

L'intervento del proprietario del bar non è servito a calmare l'uomo che ha replicato che «ognuno si deve contenere nelle sedi opportune e poi io sono sul suolo pubblico». «Bè, allora faccia quello che le pare», ha risposto un Moratti sempre più scocciato, che all'ennesima provocazione («Mi faccia anche intercettare»), ha definitivamente perso la calma: «Se lo metta in bocca il telefono», ha detto prima di andare a parlare con i giornalisti.

Onore all'uomo dell'anno: S.A.L.V.A.T.O.R.E C.O.Z.Z.O.L.I.NO

martedì, marzo 13, 2007

SHOT OF THE WEEK


Cucù... chi è ?

lunedì, marzo 12, 2007

PM: IL VERO FENOMENO E' IBRA!

Dopo la vittoria nel derby Piagnisteo Mancini dice di Ibra:
"E' un fenomeno e può migliorare fino a decidere quando segnare e quando far segnare".
Per una volta siamo d'accordo anche con il PM, anche se per un eccesso di eccitazione crediamo si sia dimenticato di aggiungere... "nelle partite del campionato italiano"...

domenica, marzo 11, 2007

PERCHE' L'inter E' USCITA DALLA CHAMPIONS

Volete sapere perchè l'inter è uscita dalla Champions League? Guardate il video di Massimo Zampini.

mercoledì, marzo 07, 2007

MAN OF THE MATCH


Nella foto David Navarro, difensore del Valencia, colpisce al naso il provocatore dell'inter Nicolas Burdisso che pochi istanti prima aveva aggredito il capitano del Valencia Carlos Marchena. Per questo atto eroico Navarro viene eletto "Man of the Match".

IL GRANDE SBAMM!

martedì, marzo 06, 2007

MERAVIGLIOSA CREATURA !

Anche se può sembrare strano parliamo dell'inter e di Piagnisteo Mancini.

Questa sera hanno confermato davanti al mondo quello che i più sapevano da tempo: è una squadra truffa con un allenatore truffa. L'inter dei record del Trofeo Amici di Moratti, che in via ecccezionale ha traslocato dalle spiagge di Forte dei Marmi agli stadi di quelle poche città italiane che Guido Rossi ha deciso di non retrocedere/penalizzare/incarcerare in qualche gulag sovietico, diventa una farsa non appena esce dall'area protetta dalla politica e dalla magistratura.

Penosamente eliminati da un Valencia tutt'altro che trascendentale, nonostante un arbitraggio scandalosamente a favore nella partita d'andata a S. Siro. L'inter, più che squadra dei record, continua ad essere una nullità in campo internazionale ed ovunque contino i propri meriti invece degli appoggi politici.

Quello che continua a stupirci è il fatto che i tifosi interisti riescono perlomeno a fingere di gioire ed entusiasmarsi per ciò che l'inter riesce a fare in Italia, giocando solo ed esclusivamente contro se stessa. In queste circostanze il verdetto non può che essere uno solo: SEGAIOLI !!!

venerdì, marzo 02, 2007

MORATTI: NON CAMBI MAI, NON CAMBI MAI, NON CAMBI MAI...

Minimo Moratti intervistato alla fine di inter-Udinese (1-1) ha detto:
"a Valencia spero di incontrare un arbitro diverso"...
Magari lo stesso arbitro dell'andata che convalida i gol di Cambiasso in netto fuorigioco, che nega i rigori al Valencia, che permette a Maicon di randellare gli spagnoli dall'inizio alla fine ... (ndr.).

venerdì, febbraio 23, 2007

OSCAR PER MIGLIOR ATTORE MANCATO A GIANLUCA ROSSI

Guardate il video con la cronaca degli ultimi due minuti di inter-PLUSVALENCIA raccontata in diretta su Telelombardia da Gianluca Rossi.

Osservate la bravura del cronista nel mantenere quell'atteggiamento di distacco come se si trattasse di Juve e non di inter-Valencia; ascoltate l'impostazione della voce mentre pone l'interrogativo "forse un po' tardi eh...?" proprio all'inizio del video... e le battute al minuto 47:00 sulle ragazze spagnole presenti allo stadio... per non parlare del minuto 47:35 quando si accorge di avere un microfono a clip attaccato alla giacca… Un attore mancato questo Rossi..!

Su confessatelo… non paghereste di tasca vostra per vederlo così sereno e distaccato anche negli ultimi minuti della partita di ritorno di Valencia? … magari mentre si schiaccia i brufoli in diretta specchiandosi nello schermo della TV…

mercoledì, febbraio 21, 2007

inter... CHE PLUSVALENCIA..!














Alla prima partita vera dell'anno la super corazzata nerazzurra si ferma. Non è bastato infatti all'inter un arbitro Morattiano che prima ha convalidato il gol di Cambiasso in fuorigioco, poi non ha ammonito (per ben due volte) il killer Maicon e infine ha negato un rigore al Valencia per un fallo di Materazzi, poco prima del meritato pareggio del Valencia.

Finalmente abbiamo capito quanto vale l'inter... e nonostante un Valencia decimato dagli infortuni...!!! Molto meglio strapazzare Roma, Catania ed Empoli nel trofeo "amici di Moratti"... eh ...?

Intanto sulle TV private interiste è già iniziato il processo a Julio Cesar e Mancini. Pare confermato che a Giugno arriveranno Buffon e Didier Deschamps.

venerdì, febbraio 16, 2007

LA MOVIOLA DEGLI ONESTI

Alcuni episodi di inter-Juve come non li avete mai visti sulle TV di regime. (clip)

mercoledì, febbraio 14, 2007

CAMPIONATO VERO IL PROSSIMO ANNO

Dal Corriere della Sera di martedì 13 Febbraio:
"è un campionato incredibilmente brutto per una concomitanza di situazioni: calciopoli (alias inter-cettopoli/telecomopoli/trochettorossopoli/morattopoli n.d.r.) violenza, la mancanza in partenza della Juventus e le penalizzazioni per Milan e Fiorentina. Così il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, sulla serie A italiana (alias Trofeo Amici di Moratti n.d.r.). Spero di dimenticarlo in fretta e anche il nostro terzo posto vale meno perchè il campionato vero ci sarà l'anno prossimo".
Complimenti a Zamparini per la sincerità e la lucidità di pensiero, cari interisti rassegnatevi quest'anno il campionato italiano non esiste e la vostra presunta vittoria non vale un c....!

martedì, febbraio 13, 2007

WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIENDS



E' ufficiale, "With a little help from my friends" non è più solo una canzone dei Beatles (1967) resa celebre da Joe Cocker durante il leggendario concerto di Woodstock nel '69, ma è ormai diventata l'inno interista di questo pre-campionato tarocco.
"... Oh, I get by with a little help from my friends...
Mmm, I get high with a little help from my friends...

Mmm, gonna try with a little help from my friends ..."
"... Oh posso farcela con un aiutino dai miei amici... posso arrivare in alto con un aiutino dai miei amici, posso provarci con un aiutino dai miei amici ...". Parole profetiche per gli interisti, quelle di Lennon-McCartney… pensate solo allo scudetto assegnato a tavolino dall’amico Guido Rossi, a Ibra e Vieira svenduti dall’amico Cobolli Gigli e ai favori che con puntualità impressionante gli amici arbitri concedono loro ogni domenica….

Ultimi in ordine di tempo quelli elargiti da Domenico Messina, arbitro di Chievo-inter. Sentite qua:

"Adriano in gol dopo aver fatto a spallate con Moro. Il brasiliano s’aiuta con forza ma il difensore non è deciso nel contrasto. Viziato da un fallo di mano (braccio evidente) il 2-0 di Crespo, inutili le proteste veronesi. Ingiustamente annullato un gol a Pellissier nel secondo tempo: inesistente il fallo su Cordoba, che cade da solo."
"... Yes I get by with a little help from my friends
With a little help from my friends ..."

venerdì, febbraio 09, 2007

DIAMO A CESARE...



Abbiamo ripescato dai nostri archivi il video dell'intervista a Cesare Prandelli dopo Fiorentina-inter del 21 Gennaio scorso. Ricordiamo che l'incontro era terminato con la vittoria dell'inter per 3 a 1 con alcune discutibili decisioni dell'arbitro a favore della stessa inter. Nell'intervista un Cesare Prandelli schietto ed equilibrato parla degli episodi che hanno ingiustamente condannato la sua squadra.

martedì, febbraio 06, 2007

TUTTI GLI SCHELETRI NELL'ARMADIO DEI PERDENTI NATI

EMILIO CAMBIAGHI
Da Magazine Bianconero ANNO II - NUMERO 3 Mercoledì 10 Gennaio 2007

Da Magazine Bianconero il primo articolo della serie "Tutti gli scheletri nell'armadio dei perdenti nati". Con il permesso degli amici di MB, da cui ci aspettiamo un commento di assenso, pubblicheremo di settimana in settimana gli altri numeri della serie.

La storia dell'FC internazionale inizia la sera del 9 Marzo 1908 quando, al ristorante milanese "Orologio", 43 "dissidenti" dell'AC Milan si riuniscono per discutere della nuova norma federale che impedisce alle squadre italiane di schierare atleti stranieri. La fronda dei fuoriusciti rossoneri decide, dopo lunga discussione, di fondare una nuova società alla quale viene dato il programmatico nome di "internazionale", in aperta polemica con il nuovo regolamento. Un nomen che si rivelerà profeticamente omen molti anni più tardi: quella nerazzurra infatti sarà (24 novembre 2005, inter-Artmedia Bratislava di Champions League), la prima società del nostro calcio a far scendere in campo una formazione interamente composta da calciatori stranieri.
La prima partita giocata dall'inter nel campionato italiano (10 gennaio 1909) è, segno del destino, una sconfitta. Un 3-2 per mano dei cugini milanisti nel contesto del girone eliminatorio lombardo nel quale è iscritta anche la US Milanese che, con un perentorio 2-0, estromette anzitempo i nerazzurri dalla corsa per la vittoria finale. L'appuntamento con il titolo è però rimandato solo di un anno: la stagione successiva infatti arriva il primo scudetto, anche se le modalità con le quali viene conquistato ricordano molto da vicino il teatrino dell'assurdo calciopolesco che ha permesso ai nerazzurri di fregiarsi la scorsa estate del ventinovesimo titolo Juventino. Vediamo nel dettaglio cosa accadde in quell'anno di grazia.
Il torneo, composto da nove squadre a scontrarsi in partite di andata e ritorno secondo la formula del girone unico, si conclude il 10 Aprile 1910 con questa classifica:
Pro Vercelli e internazionale 25, Juventus 20, Torino 17, Genoa 15, US Milanese 13, Milan e Andrea Doria 12, Ausonia 5.
Vista la parità al termine delle sfide di campionato, il regolamnento prevede lo spareggio, da giocarsi in gara singola sul terreno della formazione che abbia totalizzato il maggior numero di reti segnate. In questo caso, la Pro Vercelli. Ma c'è un problema: la data fissata per l'incontro è il 24 Aprile e, per quel giorno, i vercellesi devono rinunciare ad alcuni dei loro più importanti calciatori, impegnati nelle file della nazionale militare.
Al fine di riavere disponibili i propri tesserati, la Pro Vercelli chiede ufficialmente un cambio di data ma la FIGC rende noto che spetta all'internazionale la decisione finale di un eventuale spostamento. La società milanese respinge la richiesta e impone agli avversari di presentarsi nel giorno prestabilito.
Sdegnata da una tale mancanza di sportività la Pro Vercelli schiera, in segno di protesta, la quarta squadra, una formazione giovanile composta principalmente da undicenni. L'inter, nonostante l'evidente disparità di forze, non si tira indietro e gioca l'incontro: finisce 10-3 per i nerazzurri, che riescono nell'impresa di farsi infilare tre volte da una squadra di "atleti" poco più che bambini. Ecco come entrò in bacheca il primo scudetto nerazzurro.

Chissà che anche allora il Moratti di turno non abbia brindato alla "vittoria".

giovedì, febbraio 01, 2007

QUELLI CHE...

Quelli che "Ibra è senza dubbio da pallone d'oro", oh yes! (videoclip)
Quelli che "vinciamo perchè il gioco è pulito", oh yes! (videoclip)

martedì, gennaio 30, 2007

MATERAZZI NUOVO SIMBOLO DI PACE



L'Organizzazione Mondiale per la Pace ha consegnato a Marco Materazzi il prestigioso volume "Football and Peace in the World" e lo ha candidato a proprio ambasciatore...

Vorremmo sapere:
1) che cosa bevono all'Organizzazione Mondiale per la Pace
2) se Jonathan Zebina può aspirare al Nobel per la Pace
3) se dopo aver visto questo filmato quelli dell'OMP pretenderanno da Marco Materazzi la restituzione del "prestigioso volume"...

venerdì, gennaio 26, 2007

MILAN E inter, CONTI TRUCCATI


Stralcio dal Sole-24 Ore di venerdì 26 Gennaio 2007

Non hanno mai messo piede su un campo di serie A ed è impossibile trovarli nel leggendario album delle figurine Panini, la massima autorità sugli artisti della pedata. La pedata, in questo caso, è stata data ai bilanci. Per la precisione a quelli di inter e Milan, che nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2003 hanno ridotto le perdite di gestione anche grazie a plusvalenze – 12 milioni il Milan e 14 milioni l’inter – derivanti dalla compravendita di otto calciatori. In realtà uno scambio tra le due squadre, con valutazioni generose.
Erano giovani sconosciuti. E a quattro anni di distanza sono rimasti tali, se non alla procura di Milano e all’ufficio indagini della Federcalcio. Il calciatore più affermato pare Matteo Deinite, classe 1983, centrocampista in serie C1 nel Pizzighettone (Cremona).
Lo scambio sospetto degli “otto carneadi a San Siro” fu rivelato dal Sole-24 Ore il 12 febbraio 2004. Oggi è al centro dell’inchiesta penale di Milano. I pm hanno iscritto di recente tra gli indagati – per il reato di false comunicazioni sociali – il presidente dell’inter Minimo Moratti a fianco di Adriano Galliani, a.d. del Milan.
Tra le conseguenze possibili di eventuali illeciti, anche l’esclusione dalla serie A, se fosse dimostrato che sono state aggirate le regole imposte dalla FIGC per l’iscrizione ai campionati. Un rischio che, dalle informazioni disponibili, potrebbe toccare l’inter, per il campionato 2004-2005.

Intanto inter e Milan sono state deferite dal procuratore federale Stefano Palazzi per una delle otto cessioni sospette, quella del portiere Simone Brunelli. Qui non si tratta del valore dell’operazione ma di falsificazione di documenti (ci risiamo… ndr.). Il Brunelli infatti di recente ha dichiarato di aver appreso della cessione mentre era in vacanza e di non aver mai messo la firma, evidentemente falsificata, sul contratto. Sono stati deferiti Gabriele Oriali ("el falsifica semper lu..." ndr.), all’epoca direttore tecnico dell’inter di cui oggi è “consulente di mercato”, la società di Moratti “per responsabilità diretta”, i medici sociali del Milan e il Milan stesso per “responsabilità oggettiva”.

Secondo il settimanale “L’Espresso” il perito nominato nell’inchiesta della Procura di Milano, Luigi Magistro, estendendo l’analisi ai bilanci a fine esercizio 2004, avrebbe rilevato valori palesemente irrealistici nella compravendita di calciatori di Milan e inter.
Tra le operazioni dubbie spicca la cessione di Hernan Crespo dall’inter al Chelsea, che ha permesso agli indossatori di scudetti altrui di iscrivere una plusvalenza “tarocca” di 20,8 milioni nel bilancio al 30 giugno 2004. Sempre secondo l’Espresso, l’inter ha realizzato plusvalenze tarocche per 22,3 milioni nel bilancio 2003, che ha chiuso con perdite per 17,4 milioni di euro.



(ndr.) Esclusione dalla serie A..? I tifosi stiano tranquilli. Noi la pensiamo come il Prof. Bertinetti
"contro l'inter c'è la precisa volontà di non fare. Non vuole la Figc, non vuole il Coni, non lo vogliono i moralisti che hanno passato l’estate a strillare che bisognava agire contro la Juve. E adesso che è stato fatto, che la Juve è stata affossata, che abbiamo il campionato più falsato del mondo, bisogna che tutto il mal fatto non venga messo in discussione"

Prof. Paolo Bertinetti (Ordinario di letteratura inglese all'Università di Torino)

venerdì, gennaio 19, 2007

QUICK ROCCA READERS GUIDE

Guida rapida per una lettura efficace dei post che Christian Rocca ha pubblicato oggi sul suo blog Camillo. La guida è presente anche su Juventiniveri.
  1. Cliccare sul link "Camillo" nella sezione "Link" qui a fianco. Si aprirà una finestra con la scritta "IL FOGLIO.it",
  2. Nella sezione centrale ("frame" nel gergo web) cliccare sulle parole "Onestà a tavolino",
  3. Apparirà una nuova finestra con, in alto a sinistra, la scritta "CAMILLO" in grande, e nella frame al centro, un articolo di Christian Rocca,
  4. Incominciare a leggere l'articolo,
  5. Dopo qualche riga estendere lievemente i muscoli delle labbra... come in un sorriso appena accennato,
  6. A tre quarti dell'articolo accentuare il sorriso e provare grande simpatia nei confronti dell'autore,
  7. A lettura completata... sogghignare, annuire con leggeri spostamenti del capo avanti e indietro e nutrire profondo affetto nei confronti dell'autore,
  8. Chiudere la finestra e, mantenendo un sorriso di compiacimento, tornare alla finestra precedente, quella con la scritta "IL FOGLIO.it",
  9. Leggere l'articolo "La Pravda dello Sport",
  10. A lettura completata... scuotere increduli il capo e ripetere mentalmente "grande Christian".

domenica, gennaio 14, 2007

THE MAN WHO SAW TOMORROW

"Troppo facile e si capiva anche senza rebus: Barone e Comotto squalificati per Toro-Inter. Vuoi già un nome per Inter-Fiorentina? Dico solo che è un ex della Juve."
Questo è il commento di un anonimo lettore al nostro post "Do it by yourself" del 2 Gennaio 2007.

Secondo voi chi è l'anonimo lettore?
a) Guido Rossi
b) Il mago Otelma
c) Gianluca Paparesta, arbitro di Sampdoria - Fiorentina
d) Nostradamus reincarnato in un raccattapalle
e) uno che ha tirato a indovinare, tanto quest'anno con l'inter ci prendi sempre

A proposito, nella prossima partita contro l'inter, oltre a Mutu, la Fiorentina dovrà fare a meno anche di Ujfalusi preventivamente ammonito dall'arbitro Paparesta. E come dice Christian Rocca " con loro due diventano 18, in 19 giornate, i calciatori avversari che non sono potuti scendere in campo contro gli indossatori".

martedì, gennaio 09, 2007

GRAND HOTEL AMBROSIANA inter








Se vi state chiedendo che cosa hanno in comune...
Ronaldo, Roberto Carlos, Seedorf, Pirlo, Cannavaro, Mutu, Frey, Pandev, Brocchi, Adani, Angloma, Bia, Brechet, Centofanti, Cirillo, Coco, Domoraud, Festa, Fresi, Gamarra, Georgatos, Gilberto, Gresko, Helveg, Macellari, Mezzano, Milanese, Padalino, Pedroni, Pistone, Rambert, Rivas, Sartor, Serena, Sorondo, Tarantino, Vivas, West, Wome, Ze Maria, Carbone, Cesar, Couet, Cinetti, Emre, Fadiga (ma quando?), Farinos, Gonzalez, Guly, Karagounis, Lamouchi, Luciano (o Eriberto) Okan, Peralta, Conseicao, Sforza, Vampeta (foto), Van der Meyde, Caio, Choutos, Ferrante, Pacheco, Sukur, Robbiati e Robbie Keane
... andate a leggervi l'articolo apparso sull'edizione odierna di Libero a firma di Luciano Moggi e pubblicato nella nostra Rassegna Stampa (link).

sabato, gennaio 06, 2007

GLI 8 NANI interisti

  1. Comprolo (Minimo Moratti)
  2. Rubolo (G.Rossi)
  3. Patteggiolo (Oriali)
  4. Ricattolo (Tronchetti)
  5. Seguilo (Cipriani)
  6. Intercettolo (Tavaroli)
  7. Spiolo (Buora)
... e il nano traditore Giudolo (Giovanni Conigli Gigli)

martedì, gennaio 02, 2007

DO IT BY YOURSELF


Domenica 14 gennaio 2007, giornata di pre-campionato n° 19, stadio Olimpico di Torino… sprigionate la "fantasia", avete tutti gli elementi per continuare da soli !…

lunedì, gennaio 01, 2007

BUON ANNO!


I Nostri Migliori Auguri di Buon Anno a Tutti!
Our Best Wishes For an Happy New Year to All of You!

sabato, dicembre 30, 2006

IL CORAGGIO UNO NON SE LO PUO' DARE

Nel suo Editoriale di giovedì 28 dicembre, il Direttore di Tuttosport Giancarlo Padovan commentava stralci di un’intervista concessa dal presidente dell’inter Minimo Moratti a Franco Rossi.

Non potete immaginare il nostro stupore nell’apprendere dal sito "francorossi.com" che Franco Rossi è un giornalista sportivo!... giornalista? forse, ma “sportivo” ci sembra davvero troppo...! Comunque veniamo al punto.

Alla domanda: “dopo tanti mesi c’è chi sostiene che lo scudetto che l’inter ha sulle maglie sia immeritato e che l’attuale campionato sia sminuito dall’assenza della Juve” il presidente dell'inter risponde: “Carl Lewis vinse a Seul perché Ben Johnson barò e se negli ultimi anni qualcuno ha barato, come ha riconosciuto la giustizia sportiva, è giusto che sia stato premiato chi si è comportato correttamente”.

Punto. Fine delle trasmissioni.
Beh, che cosa vi aspettavate?... che un Rossi improvvisamente pervaso da senso critico, da onestà intellettuale e da un briciolo di coraggio, si permettesse di replicare:
“ma lei, padrone, come giudica il comportamento dell’inter in relazione allo scandalo del passaporto falso di Recoba? Ritiene corretto falsificare documenti della Repubblica Italiana per poter mettere in campo un giocatore extra comunitario?..."
Questo invece è il commento di Giancarlo Padovan stralciato dal suo Editoriale. E' una "risposta a distanza" ma acuta e centrata, come sempre.
"Come tutti sanno, tranne forse lei, Lewis fu trovato positivo già ai Trials dell’88 (quindi prima di Seul) e protetto dalla sua federazione. Per stessa ammissione dell’interessato, la positività risultò altre due volte. E, però, mai fu rivelata. Un po’ come certi club solo sfiorati da Calciopoli, ma misteriosamente illesi. Come se tante telefonate, che l’ex designatore Paolo Bergamo giura di avere ricevute, fossero provvidenzialmente sparite. Cancellate con un colpo di clic. Un lavoretto scientifico. A tavolino per l’appunto."
L’Editoriale di Giancarlo Padovan è pubblicato in versione integrale nella nostra "Rassegna Stampa" (titolo: "E Moratti scivola anche su Carl Lewis").

domenica, dicembre 24, 2006

LETTERA A BABBO NATALE

Caro Babbo Natale, quest'anno noi non ti chiederemo nessun regalo personale. Ci sentiremmo infatti più appagati se tu potessi riservare la tua proverbiale generosità e le tue energie, oltre che per i milioni di bambini che aspettano con impazienza ed eccitazione i tuoi regali da tutte le parti del mondo, anche per aiutare le persone ad eliminare i propri difetti, le proprie carenze e le proprie inadeguatezze. Sappiamo bene che ci sono casi disperati per i quali forse occorrerebbero interventi da più in alto, tuttavia la nostra fiducia e stima nei tuoi confronti è tale che ti saremo comunque riconoscenti per qualsiasi cosa riuscirai a fare tra quelle che abbiamo elencato qui di seguito:
  1. dotare Conigli Gigli di due palle d'acciaio affinchè smetta di fare il servo di Moratti
  2. procurare a Lapo Elkann una tata tedesca in grado di rieducarlo ripartendo dalla base
  3. per suo fratello Jaki: organizzare sedute di psicanalisi per fargli capire che lui NON è suo nonno
  4. all'Avv. Cazzone: regalare una museruola per farlo tacere
  5. a Guido Rossi e Borrelli: una seconda vita da prigionieri di un gulag sovietico per sperimentare sulla loro pelle il sistema di giustizia da loro applicato
  6. a Tronchetti: regalare il kit del "giovane detective" così imparerà ad intercettare senza farsi scoprire
  7. per Minimo Moratti fai tu, è talmente sfigato che non ci viene in mente niente.
Grazie ancora Babbo Natale per tutto quello che riuscirai a fare.

venerdì, dicembre 22, 2006

BUONE FESTE ANCHE AI MEDIOCRI: L'inter COME METAFORA DELL'ITALIA

Che il Paese Italia vada a scatafascio non v'è alcun dubbio e ciò avviene in grandissima parte perchè in Italia, a differenza degli altri paesi ricchi o poveri che siano, la mediocrità viene sempre premiata a scapito dell'eccellenza.

Gli esempi grandi e piccoli sono sotto gli occhi di tutti e chi risiede nella Terra dei Kaki si imbatte quotidianamente in situazioni dove vince il peggiore. Non a caso quando l'Italiano medio vuole difedendere od esaltare i meriti della terra natìa, il più delle volte deve sciorinare "il Rinascimento", "tutte le bellezze che ha il paese", "pensate alle opere d'arte". Per lo più si tratta di fatti avvenuti qualche secolo addietro, più o meno all'epoca in cui nasceva la nostra classe politica, oramai seguita con interesse solo da qualche vetero comunista e dagli egittologi avvezzi allo studio delle mummie.

In una simile situazione il calcio non poteva rappresentare un'eccezione ed il sistema Italia fatto dal potere politico dell'asse Bertinotti-Prodi, pesantemente sponsorizzati economicamente dall'asse finanziario Trochetti-Moratti, a pochi giorni dalla presa del potere ha pensato bene di prendere anche due piccioni con una fava; hanno fatto fuori (sportivamente si intende, anche se i finti suicidi - reali omicidi di personale addetto alle intercettazioni Telecom farebbe sospettare di peggio) chi intralciava i sogni di gloria di entrambi, ossia il Milan dell'odiato Berlusca (insieme alla Lazio tanto per punire una tifoseria schierata) per l'asse politico e la Juventus per l'asse finanziario (e siccome con la Fiorentina in corsa era comunque troppo difficile vincere il campionato hanno fatto fuori anche lei). Il tutto grazie all'intervento del governo che metteva un uomo di Bertinotti (l'ex senatore comunista e consigliere dell'inter Guido Rossi poi coadiuvato da Stalin Borrelli) nella posizione giusta per uccidere avversari politici e sportivi.

Ci piacerebbe affermare queste cose perchè accecati dal tifo, ma purtroppo le cose stanno veramente così (e lo sanno anche molti interisti).

Ed eccoci quì con la normalità italiana ristabilita anche nel calcio, tra sentenze farsa ed operato mafioso, l'inter che sfoggia uno scudetti altrui avviata a vincere un campionato in solitario. Diciamo bene in solitario! Molti si chiedono, ma come fanno questi svergognati ad entusiasmarsi ogni domenica? Eppure la risposta è semplice: sono i campioni dell'Italia della mediocrità, il prototipo dell'homo italicus moderno. O se preferite, diciamo Freudianamente che preferiscono godere facendosi delle pippe perchè non sono mai riusciti a scopare!

Buone feste!

giovedì, dicembre 21, 2006

ANCHE LA LAZIO PAGA IL "DAZIO"



Nemmeno la Lazio sfugge a quella che è ormai diventata una consuetudine per le squadre che incontrano l'inter in questa fase di pre-campionato; naturalmente stiamo parlando di torti arbitrali e ci riferiamo in particolare a un netto fallo da rigore di Materazzi su Makinwa (videoclip) inspiegabilmente ignorato dall'arbitro. Il risultato era fermo sullo 0-0 e la concessione del calcio di rigore avrebbe certamente indirizzato l'incontro verso un esito diverso, come successo un paio di settimane fa' in Lazio-Roma.

Nel nostro ultimo post avevamo ipotizzato l'acquisto di Rocchi da parte di Moratti... e ci siamo andati molto vicini... perchè un Rocchi, Moratti lo ha comprato davvero! ma mica Tommaso (il forte attaccante della Lazio preventivamente squalificato dagli "apripista" dell'inter) bensì Gianluca Rocchi, arbitro di Lazio-inter...!

lunedì, dicembre 18, 2006

UN APRIPISTA PER LE DISCESE DELL'inter

Pre-campionato decisamente in discesa per l’inter quest’anno. Mercoledì prossimo si gioca Lazio-inter e indovinate a quale squadra oggi è stato preventivamente espulso un giocatore che non potrà prendere parte alla sfida dell’Olimpico… beh, se Moratti non se lo compra da qui a martedì sera, la squadra è la Lazio e il giocatore è Tommaso Rocchi (il suo attaccante più bravo...) espulso dal Sig. Pantana di Macerata, arbitro di Livorno-Lazio.

Dicevamo, pre-campionato in discesa per gli indossatori… e con tanto di apripista…

domenica, dicembre 03, 2006

A PROPOSITO DEGLI ONESTI

In un'intervista rilasciata alla rivista sportiva QN, Paolo Bergamo (ex designatore arbitrale) torna ancora una volta a parlare del ruolo dell'inter nello scandalo intercettazioni:
"Io parlavo con tutti. Qualcuno ha selezionato le intercettazioni. Il mistero è proprio questo, io parlavo con i dirigenti di tutte le squadre. Ripeto e sottolineo, tutte. Facchetti, parlarne mi addolora, per l'inter si lamentava più di tutti. Anche Sensi si lamentava e non voleva certi arbitri."
Ovviamente i mezzi di comunicazione asserviti alla banda bassotti tacciono.

Leggi l'intervista completa.

L'inter IN PREMIER LEAGUE ?

Così sembra leggendo i commenti della prezzolata stampa italiana asservita alla "Triade al Panettone" di Rossi, Moratti e Tronchetti.

In effetti gli "errori" arbitrali a favore dell'inter sono oramai così numerosi e clamorosi da non poter più essere sottaciuti anche dalla stampa serva del potere. Curiosamente però è nato un nuovo gergo, una sorta di lingua italiana interizzata che, come nelle migliori dittature, ha lo scopo di mettere in una buona luce gli aspetti più oscuri del regime.

Ebbene da alcune settimane nelle trasmissioni televisive e sui giornali, gli errori arbitrali pro inter non vengono più chiamati con il loro nome (ossia FURTO della banda degli onesti), ma sono stati ridefiniti "ARBITRAGGIO ALL'INGLESE" (seguono fragorose risate...).

Ultimo in ordine di tempo è Paolo Casarin che dalle pagine del Corriere del 27 Novembre scrive a proposito di Palermo - inter: "Il secondo gol dell'inter è preceduto da un contrasto tra Caracciolo e Vieira (l'autore della rete) sul quale Rosetti, con una direzione all'inglese, decide di non intervenire. Avrebbe dovuto farlo. Ma la sua direzione nel complesso è da giudicare positiva."

Senza parole...

sabato, dicembre 02, 2006

PER NON DIMENTICARE

Dal quotidiano Libero di venerdì 1 Dicembre 2006 pubblichiamo l'email di Ludovico Francesini a Luciano Moggi (con relativa risposta del Direttore) e il simpatico trafiletto "Nel 2000 scoppiò Passaportopoli"... per non dimenticare...

La confessione di Cuper sul famoso 5 maggio
Caro Moggi, ha letto l'intervista di Cuper sulla Gazzetta di qualche giorno fa? Credo di sì. L'ex allenatore dell'inter dice: «Il 5 maggio molti giocatori dell'inter imploravano i laziali di farli segnare». Ma non segnarono abbastanza e persero lo scudetto. Secondo lei, i vari Moratti, Guido Rossi, Borrelli e i magistrati di Napoli - così solerti - ne sapevano qualcosa? Saluti, LUDOVICO FRANCESINI
Caro Ludovico, l'intervista (purtroppo) mi è sfuggita. Pubblico la tua lettera che leggeranno in tanti, anche se sarà sgradita a molti...
Nel 2000 scoppiò Passaportopoli
Il 14 settembre 2000 in Italia scoppiò lo scandalo "Passaportopoli": coinvolti 7 club (inter, Lazio, Roma, Milan, Udinese, Vicenza, Sampdoria), 14 giocatori (Recoba, Veron, Fabio Junior, Bartelt, Dida, Warley, Jorginho, Alberto, Da Silva, Jeda, Dedè, Job, Mekongo, Francis Zé) e 15 dirigenti tra cui Gabriele Oriali (Inter) e Franco Baldini (Roma). Tutto partì quando i calciatori dell'Udinese Warley e Alberto, in trasferta con la squadra, furono fermati alla frontiera polacca: esibivano passaporti falsi. Il caso Recoba, con quello di Veron, fu il più eclatante: Oriali ottenne il passaporto comunitario (contraffatto) di Recoba servendosi del faccendiere Barend Krausz, lo stesso di Baldini per Bartelt. Lo scandalo fu semi-insabbiato; i protagonisti se la cavarono con mini-squalifiche in sede sportiva; in sede penale lo scorso maggio Oriali e Recoba se la cavarono con 20mila euro di multa.

martedì, novembre 28, 2006

TRE PAROLE









Che dire poi di queste dichiarazioni stralciate da un'intervista rilasciata dal "presidente" del Palermo, Maurizio Zamparini, nel dopo partita di Palermo-inter...?
"Sono un po' deluso dalla prestazione e molto arrabbiato per un arbitraggio vecchia maniera che non mi aspettavo. Quello di Rosetti è stata una direzione ignobile che mi ha ricordato quelle subite prima di Calciopoli contro la Juve". Poi sul proprio allenatore Francesco Guidolin: "contro l'inter non ha capito nulla. Il nostro allenatore è un po' testone e alla domenica ogni tanto perde la strada, anche se durante la settimana è il più bravo di tutti. Lui non mi ascolta e io poi lo massacro sui giornali. Penso solo che resterà tanti anni al Palermo e che continueremo a lavorare in maniera diversa. Nel calcio italiano si pensa che dire che il proprio allenatore abbia sbagliato destabilizzi l'ambiente, ma più destabilizzata di domenica la squadra non poteva essere. Fino ad ora mi sono comportato in un certo modo, ma Guidolin ha fatto quello che voleva contro l’evidenza"
... solo tre parole: ricchi, scemi e (fondamentalmente) interisti.

lunedì, novembre 27, 2006

INDOVINA CHI



Tutto come da copione stasera a Palermo. L'inter ringrazia ancora una volta Conigli Gigli e un paio di clamorose "sviste" dell'arbitro Rosetti. La prima al 16' del primo tempo quando Amauri, servito in area da Corini, prova la rovesciata volante ma viene investito alle spalle dal maldestro Cordoba (rigore solare che il Sig. Rosetti, arbitro dell'incontro, ignora clamorosamente fischiando addirittura un fallo contro il Palermo). La seconda avviene al 16' del secondo tempo quando Vieira abbatte Caracciolo a centrocampo (videocolip), si impossessa della palla, imposta l'azione e conclude in gol. Da non crederci! Essì che Vieira indossa la maglia nerazzurra non quella bianconera!

Adesso ascoltate il commento degli ex arbitri Casarin (Controcampo) e Tombolini (DS) sull'episodio Amauri-Cordoba... e indovinate chi dei due è interista.

In ogni caso: inter -2 punti in classifica (quella equa).

lunedì, novembre 20, 2006

UN ALTRO SCUDETTO A TAVOLINO PER L'inter?



A guardare i programmi “sportivi” in TV, la domenica sera, si impara sempre qualcosa. Il programma Controcampo, ad esempio, sta diventando un punto di riferimento fondamentale nel palinsesto televisivo, con ospiti e temi in grado di coinvolgere ed appassionare gli amanti della cultura.

Nel corso delle ultime settimane abbiamo assistito a lezioni di biomeccanica applicata ai falli di mano (vedi inter-Catania del 15 Ottobre), a trattati di etica sportiva (“è giusto infierire contro un avversario in difficoltà?") e ad insegnamenti sull’uso della lingua italiana nelle sue varie forme e contesti, come è avvenuto nella puntata di ieri.

Sentite infatti come Matteo Dotto (spazio moviola) commenta un brutto intervento di Figo sulle caviglie di Leon al 6' del primo tempo:
“… Rocchi ha un arbitraggio all’inglese e non estrae il cartellino giallo.”
Diavolo, nessuno avrebbe mai sospettato una tale capacità di sintesi!
Ma a pensarci bene, da un moviolista interista potevamo mai aspettarci un commento analitico, imparziale e onesto... tipo...
“… la sudditanza psicologica nei confronti dell'inter induce Rocchi ad ignorare un clamoroso fallo da espulsione, e a non estrarre un meritatissimo cartellino rosso." ... ?
Sul rigore negato alla Reggina per fallo di mano in area di Stankovic non vale neppure la pena di commentare. All'inter va una penalizzazione di 2 punti in classifica, quella equa, non quella del torneo Moratti...

martedì, novembre 14, 2006

MATERAZZO NON PERDE IL VIZIO



Ascoltate questo esilarante dialogo andato in onda domenica sera a Controcampo:

Il moviolista Dotto (interista):
Si vede come Materazzi trattiene Budan e, “probabilmente”, questa trattenuta impedisce a Budan di arrivare sul pallone perché poi il pallone è preda di Vieira, se non andiamo errati..."
(ndr: ma quale “probabilmente”… ?)

Il conduttore (di cui ci sfugge il nome):
“Cosa dici Marco?" ... “Marco!?"…
Marco Materazzi (mette in moto il suo neurone):
“Io penso (e se Materazzi non usa il plurale maiestatis vuol proprio dire che è l’anno dell’inter…) che il pallone non era forse nella direzione della porta, e Budan… faceva ben poco con quel pallone…”
(ndr: ecco la “riscrittura delle regole” di cui tanto si parlava…)

L’ex arbitro Casarin visibilmente imbarazzato (ovvio, deve dire che è rigore contro l’inter…!):
“E’ altrettanto vero che la maglia si allunga in maniera chiara, quindi su questo… pochi dubbi…"
A voi il commento.

lunedì, ottobre 30, 2006

CLASSIFICA DEL TORNEO "AMICI DI MORATTI"

"Ai bei tempi di Moggi, la Gazzetta avrebbe già avviato le procedure di impeachment, invece niente. Ma in fondo hanno ragione, quest'anno non c'è bisogno di alcuna mobilitazione civile: la Serie A, infatti, è stata abolita e sostituita da un torneo aziendale per far divertire Moratti e i redattori del giornale rosa che si trova sui banconi dei gelati.”
Così la pensa Christian Rocca sui favori che la classe arbitrale sta generosamente concedendo all'inter fin dalla prima giornata di campionato, e così la pensiamo anche noi.

Allora, ad 1/4 del cammino di quello che ormai appare a tutti come il campionato più falsato della storia, riteniamo sia giunto il momento di fare un primo consuntivo e di proporvi la vera classifica del torneo "amici di Moratti", una classifica equa, onesta... depurata dagli errori secondo giustizia.

9.a GIORNATA
Ascoli – Siena 0-1

“E’ stato preventivamente espulso per doppia ammonizione, giudicata poi chiaramente errata, il fondamentale calciatore dell'Ascoli Pesce. Contro chi giocherà l'Ascoli domenica? Ovvio, contro gli indossatori di scudetti altrui che in dieci giornate hanno affrontato squadre private preventivamente di 6 giocatori. Sessanta per cento, mica male.” (Dal blog “Camillo” di Christian Rocca, ancora lui...).

7.a GIORNATA
Udinese - inter 0-0

L’arbitro ignora un fallo da rigore per clamorosa spinta in area di Cordoba su Jaquinta (le moviole interiste ci faranno credere che Cordoba era in vantaggio su Jaquinta… palle! guardate il videoclip pubblicato il 22 Ottobre e osservate con attenzione da dove arriva la palla).

Risultato equo: Udinese - inter 1-0 (-1 all’inter)

6.a GIORNATA
inter - Catania 2-1

Samuel, intercetta il pallone nella propria area di rigore con un perfetto intervento da pallavolista. L'azione, inspiegabilmente ignorata dall'arbitro Mazzoleni, cade al 30' del 1° tempo, qualche istante dopo il pareggio dell'inter (su cui pesa una posizione dubbia di Adriano).

Risultato equo: inter - Catania 1-1 (-2 all’inter)

6.a GIORNATA
Chievo - Roma 1-1

Il gol del Chievo era irregolare.

Risultato equo: Chievo – Roma 0-1 (+2 alla Roma)

5.a GIORNATA
Cagliari - inter 0-0

Nel secondo tempo Adriano commette un bruttissimo fallo che doveva essere castigato con il 2° cartellino giallo, l'arbitro fa finta di non vedere e non lo espelle.

Ibra interviene a gamba tesa su Colucci, un fallo del tutto simile a quello commesso su Schweinsteiger che in Champions gli era costata la seconda ammonizione con relativa espulsione. Messina, al contrario, grazia lo svedese.

Risultato equo: Cagliari – inter 1-0 (-1 all’inter)

5.a GIORNATA
Fiorentina – Catania 3-0

Il Catania finisce la partita in 9 avendo subito non una, ma bensì due espulsioni. Il Catania la prossima domenica giocherà proprio contro l’inter…

4.a GIORNATA
Empoli – Palermo 2-0

All’8’ del secondo tempo, con l’Empoli in vantaggio per 1-0 rigore solare non concesso al Palermo.

Risultato equo: Empoli – Palermo 1-1 (+1 al Palermo)

3.a GIORNATA
Livorno – Milan 0-0

L’arbitro Ayroldi non concede un rigore al Milan per fallo di Grandoni su Inzaghi.

Risultato equo: Livorno – Milan 0-1 (+2 al Milan)

2.a GIORNATA
inter – Sampdoria 1-1

In occasione del rigore concesso alla Sampdoria, Cordoba andava espulso per fallo da ultimo uomo su Flachi.

L’autorete di Bonanni della Samp è causata da un disturbo di Cordoba che non avrebbe dovuto essere lì perché espulso in occasione del fallo che ha causato il rigore in favore della Samp.

Risultato equo: inter – Sampdoria 0-1 (-1 all’inter)

1.a GIORNATA
Sampdoria – Empoli 1-2

2 giocatori espulsi alla Samp che saranno squalificati per la partita contro l’inter di domenica prossima.

Segnalate qui gli errori arbitrali a favore dell'inter nella decima di campionato.

domenica, ottobre 29, 2006

L'UNICO AVVERSARIO DELL'inter E' L'inter

Abbiamo visto come sono andate a finire le vicende dell'arbitrato: le avversarie dell'inter Milan e Juventus sono rimaste fuori dai giochi, la prima con sconto ma in Serie B e la seconda in Serie A ma senza sconto così da rimanere matematicamente fuori dai giochi, perchè la triade che comanda nel calcio Italiano (Tronchetti, Rossi, Moratti) non vuole correre rischi per il fasullo campionato in corso che deve essere vinto da loro per decisione politica.

Non parliamo poi di chi sta antipatico a Moratti, la Fiorentina di Della Valle paga lo scotto di non essere nelle grazie dei tre dittatori e quindi la condanna è la salvezza resa quasi impossibile.

Le colpe? Non sono chiare a nessuno, la Juve vinceva e Moggi stava antipatico (e rifiutava tutti gli anni di firmare un contratto in bianco offertogli da Moratti per passare all'inter), il Milan vinceva e il Berlusca stava antipatico. Mentre Sensi che regalava Rolex d'oro agli arbitri, Moratti che faceva giocare Recoba con documenti rubati pagati in nero (€uro 80.000) dall'inter, e Facchetti che s'incontrava a cena e telefonava in continuazione a Bergamo, sono bazzecole non degne di nota.

Eppure c'è qualcosa che ancora preoccupa gli apparati del regime dittatoriale interista, si tratta delle troppe voci (in realtà bisbigli) dei giocatori interisti più onesti, che a più riprese hanno recentemente insinuato che lo scudetto assegnato a tavolino non è uno scudetto meritato (bensì rubato, aggiungiamo noi). Allora bisogna correre ai ripari ed è di questi giorni la notizia che la società inter ha proposto d'istituire un nuovo reato per i propri tesserati: criticare lo scudetto a tavolino. D'ora in poi un tesserato dell'inter che dovesse esprimere pubblicamente un parere onesto sullo scudetto rubato dall'inter, sarà multato dalla società.

Non ci resta che adattarci al clima da cupa dittatura ed intonare un HEIL MORATTEN, HEIL TRONCHETTEN, HEIL ROSSEN !

domenica, ottobre 22, 2006

UNA SCANDALOSA DOMENICA DI FAVORI ARBITRALI ALL'inter

Una domenica terribile per il calcio onesto, la banda bassotti conosciuta anche come F.C. inter-cettazioni fà sentire la morsa dei suoi tentacoli da piovra sul campionato.

Non vogliamo esprimere opinioni di parte, quindi ci affidiamo alle parole de "La Moviola alla Radio" di RAI Radiouno:

CHIEVO - ROMA 1 - 1: "Il gol del Chievo era irregolare, Pellissier si trovava un metro oltre la linea del fuorigioco al momento del passaggio di un suo compagno."

UDINESE -inter 0 - 0: "L'arbitro non vede un fallo da rigore di Cordoba (inter) su Iaquinta, Cordoba avrebbe dovuto anche essere ammonito. Alla fine della partita Mancini show con il quarto uomo, abbiamo fornito a Galeone (allenatore Udinese n.d.r.) degli argomenti per spiegare a Mancini cosa è successo veramente."



Abbiamo citato il più fedelmente possibile le parole di un giornalista RAI e sappiamo quanto il potere sia vicino all'inter, però evidentemente quello che è avvenuto ieri era troppo anche per loro.

Siamo comunque certi che nessun giornale del Gruppo RCS riporterà quanto sopra citato.

sabato, ottobre 21, 2006

LA CURA MANCINI









Se non esistesse bisognerebbe inventarlo.

Ogni riferimento a Piagnisteo Mancini è puramente voluto, l'allenatore dell'inter campione del nulla è riuscito nell'incredibile impresa di distruggere quello che fino a due anni fà era unanimemente indicato dagli esperti di calcio di tutto il mondo come il miglior giocatore del mondo.

Che l'inter non abbia vinto nulla con un simile giocatore nelle sue file rientra nella norma, prima di Adriano erano passati giocatori come Ronaldo - che poi vinse tutto con il Real Madrid, Roberto Carlos - stessa sorte, Bergkamp - che poi vinse tutto con l'Arsenal, il povero Vieri che aveva vinto tutto con la Juve e nell'inter finì solo ad essere spiato, la lista potrebbe occupare una pagina intera.

Ma ciò che più ci piace di Mancini è che questa volta è riuscito non solo a distruggere il giocatore, ma anche l'uomo. Adriano è oramai un relitto umano che vaga senza meta anche fuori dal campo. Sulle pagine dei quotidiani di oggi leggiamo che è stato messo fuori rosa ed affidato alle cure di uno psicologo. Noi ci auguriamo che possa presto lasciare l'inter per rinascere e tornare grande in un'altra squadra, così come fecere tutti i suoi predecessori.

Per ciò che riguarda invece l'amico Piagnisteo Mancini ci auguriamo che l'inter non lo metta mai fuori rosa e che ivi possa trascorrere il resto dei suoi anni a minare la squadra. Il prossimo obbiettivo da distruggere? Zlatan Ibrahimovic; se il buon giorno si vede dal mattino, le premesse sono piuttosto buone...

domenica, ottobre 15, 2006

L'inter SPEZZA LE RENI AL CATANIA

Nella foto qui a sinistra il numero 25 Samuel, inter-cetta il pallone nella propria area di rigore con un perfetto intervento da pallavolista.

L'azione, inspiegabilmente ignorata dall'arbitro Mazzoleni, cade al 30' del 1° tempo, qualche istante dopo il pareggio dell'inter (su cui pesa una posizione dubbia di Adriano).

Mazzoleni prova inutilmente a dare una mano all'inter anche nel secondo tempo concedendo un calcio di rigore: tiro di Cruz, respinta di Pantanelli.

I pallavolisti riusciranno comunque a spuntarla a un quarto d'ora dal termine. Risultato finale: pallavolisti 2 - Catania 1.

Usate questo post per segnalarci gli errori arbitrali a sfavore delle altre squadre che lottano per lo scudetto.

martedì, ottobre 10, 2006

FC inter: 17 ANNI DI EPOPEA CALCISTICA

Nata da un'idea di un lettore (a cui va il nostro caloroso ringraziamento) la clip che vi proponiamo fissa le immagini e i momenti più significativi della "gloriosa" storia dell'inter dal 1989 ad oggi...

giovedì, ottobre 05, 2006

LA VERA TRIADE SONO LORO


Chiamatela la cupola al panettone perchè è made in Milano.

Stiamo parlando delle 3 Marie santificate dai media (Rossi, Moratti, Tronchetti), che controllano la vita economica, sportiva e politica del paese tramite una lobby potentissima e trasversale che assomiglia sempre di più ad una piovra. L'intreccio è talmente labirintico che ci vorrebbe il filo di Arianna per raccapezzarcisi.

Proviamo a riassumere la situazione: L'interista Guido Rossi che viene dalle file del PCI (come Senatore) i cui successori sono oggi al governo, è amico di Prodi e di Borrelli (compagno di partito e di fede calcistica), è stato Presidente (di nomina pubblica) della Consob, Consigliere dell'inter, Avvocato dell'inter, parte Legale nelle varie vendite di Telecom, parte legale nelle varie vendite del Gruppo Pirelli (staccando parcelle da milioni di Euro, in nome del comunismo...). Ora è Presidente di Telecom chiamato dall'azionista di controllo Tronchetti Provera, che è Consigliere dell'inter, sponsor di Prodi e dei DS, proprietario di LA7 (tramite la quale offre una visione filogovernativa del mondo), con il benestare di Prodi voleva che lo stato ripianasse i debiti della "sua" Telecom per creare con quei soldi (dello stato, quindi nostri) una nuova media company che facesse da "mediaset di sinistra". E' anche proprietario della Pirelli, tramite la quale pagava gli spioni che dovevano occuparsi della distruzione dei suoi nemici con mezzi illegali. Tronchettino Bello è amico fraterno di Pirla Moratti, che è a sua volta Consigliere di Telecom, grande sostenitore economico della sinistra al governo, cliente dello studio Legale di Guido Rossi e petroliere che si è arricchito a dismisura vendendo smog e CO2 (mentre la moglie Milly fa le campagne contro lo smog, ma non rinuncia ai milioni di Euro del maritino petroliere!). Per la precisione ricordiamo anche che l'Amministratore Delegato (ad intercettare tutti) della Telecom di Tronchetti è Buora, che è anche Vice Presidente dell'inter.

Questa Triade si è già distinta in passato per mostruosi conflitti d'interesse, per appropriazioni indebite (vedasi l'autobonus da centinaia di milioni di Euro che Tronchetti si autoassegnò in occasione della cessione delle fibre ottiche Pirelli alla Corning, sottraendoli così agli altri azionisti, che fecero causa, ma che persero grazie ai giudici italiani "amici degli amici"), per suicidi molto convenienti a tutti loro (l'intercettatore Bove nel luglio scorso), per attività di spionaggio penalmente perseguibili.

Ebbene, questa associazione a delinquere ci viene da mesi propinata dai media italiani come i puri, i santi, i giusti, gli onesti, che avrebbero salvato il calcio italiano. Invece in questi mesi si sono dedicati solo ed esclusivamente a distruggere i loro nemici e, nel durante, sono anche riusciti a distruggere la nazionale campione del mondo trascinando il calcio italiano nel fango.

Per questa Triade di galantuomini che trama sotto la cupola del panettone noi non invochiamo la santità, bensì ne difendiamo la verginità. Come le Tre Marie del panettone !

mercoledì, ottobre 04, 2006

MORATTI CI RIPENSA ED AMMETTE I PEDINAMENTI

"Si feci pedinare Vieri", queste le parole di Moratti, che ora ha anche ammesso di aver incontrato Tavaroli (accompagnato dal ligio Facchetti) per parlare di De Santis. Sui pedinamenti a De Santis però dice che Tavaroli "fece tutto di sua iniziativa", del resto è noto che gli investigatori privati sono soliti effettuare costosissime e lunghissime indagini senza incarico e soprattutto senza compenso. Oppure no ?

Notate bene che Moratti il puro, il buono, il perbene e, perchè no? Il pirla, ha negato tutto per settimane ed ha ammesso il coinvolgimento diretto dell'inter, solo dopo che è stata scoperta la prova inconfutabile del pagamento di una fattura a Tavaroli da parte dell'inter stessa.

Peccato che l'interista Borrelli insabbierà tutto e l'inter non subirà nessuna conseguenza calcistica da tutto ciò, anche se si tratta di azioni penalmente perseguibili.

martedì, ottobre 03, 2006

MORATTI E BORRELLI SONO GIA' D'ACCORDO

Uscendo dall'ufficio di Borrelli alla Federcalcio di Milano, Moratti ha proclamato che ha trovato "persone gentili e molto sveglie". Borrelli ha dichiarato a sua volta "non penso che dovrò convocare ancora Moratti".

Ci fà un enorme piacere vedere con quante gentilezze e cortesie reciproche si trattano i due compari interisti, peccato che agli altri malcapitati Torquemada Borrelli non abbia riservato lo stesso trattamento. Anzi, sono stati tutti condannati in fretta e furia senza avere nemmeno la possibilità di abbozzare una difesa.

Borrelli ha ritirato precipitosamente le dimissioni per difendere l'inter insabbiando la verità, riteniamo che la sua missione stia procedendo con successo.

Avete capito chi comanda veramente in Italia ?

domenica, ottobre 01, 2006

CAGLIARI - interCETTAZIONI 1-1


La banda bassotti delle intercettazioni illegali ha pareggiato a Cagliari dopo essere passata giustamente in svantaggio.

Ovviamente Piagnisteo Mancini ha piagnucolato prima, durante e dopo l'incontro adducendo mille complotti per giustificare le performances risibili degli interceptors.

Noi sottolineamo quanto riportato dalla "Moviola" di RAI Radiouno:
"nel secondo tempo Adriano commette un bruttissimo fallo che doveva essere castigato con il 2° cartellino giallo, l'arbitro fa finta di non vedere e non lo espelle"
Queste parole non sono la nostra opinione, ma le affermazioni di professionisti che parlano con cognizione di causa.

C'è un'altra perla che rischia di passare inosservata: nella partita Fiorentina - Catania 3-0, il Catania finisce la partita con 9 giocatori avendo subito non una, ma bensì due espulsioni. Voi avrete già indovinato chi sarà la prossima avversaria del Catania ... si, proprio loro, ancora loro (ricordate che la Sampdoria subì la stessa sorte poche giornate fa ?), gli "interceptors" !

Per delle vittime degli arbitri non c'è male...

L'inter SPIAVA DE SANTIS

Queste sono le affermazioni fatte oggi dall'Avvocato difensore di Tavaroli (il maxi spione che agli ordini di Tronchetti Provera effettuava le intercettazioni in Telecom), nientemeno che al TG1 della RAI !


Moratti ha offerto ben tre versioni in merito:
  1. quest'estate ha detto che sì, hanno fatto alcune verifiche
  2. circa un mese fa ha detto che alcune persone avevano offerto del materiale all'inter
  3. pochi giorni fa ha dichiarato che l'inter non ha mai fatto niente
Comunque, a rivelare la verità, risulta una fattura pagata all'estero dall'inter per i servizi di pedinamento a De Santis.

Inoltre rivelazioni della segretaria di Bove, il responsabile di Telecom recentemente "suicidato" da Tronchetti Provera, portano ancora chiaramente all'inter come mandante di attività di spionaggio ai danni della Juve a dei "nemici dell'inter".

A questo punto proponiamo che il colpo di stato operato da Tronchetti Provera e Guido Rossi per insediare l'inter al potere nel calcio italiano, fino ad oggi impropriamente definito "calciopoli", cambi di nome e venga più propriamente ridefinito "interopoli".

venerdì, settembre 29, 2006

giovedì, settembre 28, 2006

F.C. inter-cettazioni - BAYERN M. 0-2

Avete visto tutti cosa succede al F. C. inter-cettazioni quando giocano ad armi pari con gli avversari ?
Una bella sana batosta in casa, con tanto di comiche espulsioni con la squadra che ha perso la testa.

Anche questa volta è colpa nell'ordine:
  • delle mancate intercettazioni di Beckenbauer che aveva eluso Tronchetti Provera grazie ad una SIM card bavarese regalatagli da Moggi
  • del mancato pedinamento di Kahn da parte di Moratti perchè oramai tutti gli spioni dei quali si serviva sono in galera
  • della cupola ai crauti
  • di Adriano (anche se praticamente non ha giocato)

GRAZIE MANCINI PER ESSERE UNA PIPPA !

mercoledì, settembre 27, 2006

NEMESI DI UNA SCONFITTA


inter - Bayern Monaco 0-2

Le tesi degli interisti per spiegare l'ennesima figuraccia:
  • arbitraggio scandaloso
  • paghiamo calciopoli
  • paghiamo la vittoria al mondiale
Ma quando la smetteranno... di pagare quel "genio" che hanno in panca?

SINDROME DA APPAGAMENTO

inter - Bayern Monaco 0-2

Moratti non si preoccupi, un arbitro così non capiterà mai più... e poi è normale che la squadra si senta un po' appagata dopo la vittoria dello scudetto.

martedì, settembre 26, 2006

GUIDO ROSSI IL DEUS EX MACHINA INTERISTA

Alcune chicche che mostrano la caratura del personaggio:

- Quando Rossi faceva i test con la Ferrari tutti pensavano a Valentino invece...

- "La carica in federcalcio non la lascio, io di calcio ci capisco. Non per niente ai mondiali del 1982 sono stato capocannoniere !"

- Dopo le polemiche il Papa sta per lasciare, Guido Rossi dice che la sua nomina non sarebbe incompatibile. Anche se dichiara che il ruolo di Padreterno sarebbe più consono al suo percorso professionale...

lunedì, settembre 25, 2006

ERRORI ARBITRALI PRO inter (inter-CHIEVO 4-3)

Inviateci i vostri commenti (attraverso il link "COMMENTS" qui sotto) sugli errori arbitrali a favore dell’inter nella 4.a giornata di campionato.

Vi suggeriamo di considerare:
  • errori che hanno procurato vantaggi all'inter contro il Chievo
  • errori che hanno danneggiato le dirette rivali nella corsa scudetto (Milan, Roma, Palermo, etc.)
  • ammonizioni e/o espulsioni "sospette" di giocatori appartenenti a squadre prossime avversarie dell'inter
Grazie della collaborazione.

venerdì, settembre 22, 2006

SEGRETI IMBARAZZANTI

Così li definisce il Corriere delle Sera di oggi, sono quelli che coinvolgono la galassia Tronchetti Provera partendo da Telecom ed arrivando all'inter.

Purtroppo quando si parla di inter ci si deve occupare di tutto tranne che di calcio, anche perchè l'inter con il calcio giocato c'entra ben poco da sempre.

Vi riportiamo alcuni spunti interessanti tratti sempre dall'edizione odierna del Corriere: "Radar, uno dei sistemi informatici che in Telecom permettevano di violare il traffico telefonico delle persone senza lasciarne traccia in azienda, è stato usato dalla divisione security di Giuliano Tavaroli per acquisire molti degli stessi dati ora scoperti dagli inquirenti nell'archivio segreto dell'investigatore privato Emanuele Cipriani (utilizzato da Tavaroli per questo dossier battezzato "Garden") su un gruppo di potenziali nemici di Tronchetti Provera".

Avete letto bene e la fonte è autorevole. Tronchettino Provera bello dalla sua barchetta usava Telecom per spiare illegalmente i nemici ! E' lecito supporre che Moggi e la Juve, Berlusconi e il Milan, Della Valle e la Fiorentina non rientrassero nel circolo degli "amici" degli spregevoli interisti.

Capite perchè Paolo Bergamo dichiara che solo le telefonate di Moggi sono state rese pubbliche e non quelle di Facchetti ? (La testimonianza in viva voce di Bergamo è disponibile su questo blog alla sezione M:i:II for Guido Rossi)

Ma l'articolo del Corriere va oltre: "E' forse anche il gorgo di questi intrecci che spinge i magistrati a non dare peso alle dimissioni qualche mese fa di Tavaroli da Telecom: "Tavaroli va via da Telecom non come il dipendente infedele licenziato, ma come un potente dirigente che porta con sè segreti imbarazzanti per l'azienda"."

Passiamo ora ad una altro interessante articolo apparso sul "Sole 24 Ore" di oggi:
"Non si può dubitare che, nella stragrande maggioranza dei casi, le investigazioni avessero come destinatario qualcuno posto al di sopra di Tavaroli. Chi è ? la domanda che nella sua ordinanza il gip Paola Belsito lascia aperta..." E ancora: "l'ex dominus della sicurezza Telecom, l'uomo che non doveva dettagliare le sue operazioni, che non sottostava ad alcuna attività di supervisione, come racconta agli inquirenti, Armando Focaroli, responsabile dell'internal audit di Telecom. Inevitabilmente quindi le domande rivolte a Tavaroli potrebbero toccare anche l'allora numero uno della società MARCO TRONCHETTI PROVERA".

In un'azienda di quel calibro chi non risponde a nessuno riceve l'investitura direttamente dal numero uno, al quale riporta poi senza intermediari. Ci pare proprio che non ci sono più dubbi sul fatto che Tronchettino bello sia il vero deus ex machina di questa centrale dello spionaggio illegale.

Ricordiamoci infine che Tronchetti Provera controlla tutt'ora Telecom e che le sue dimissioni non sono altro che un'operazione di facciata, per proteggere la sua immaginetta di interista santerello alla quale è molto affezionato. Non a caso per fare ciò ha scelto il suo compare più fidato, il pupazzo interista Guido Rossi, che è anche l'uomo più ammanicato con i politici potenti dell'attuale governo (Guido Rossi è un ex senatore nelle file del PCI) e che riuscirà a cavargli le castagne dal fuoco grazie anche all'appoggio della magistratura "schierata" gestita da Torquemada Borrelli.

Avete capito cosa ha dovuto mettere in piedi l'inter tramite il suo azionista Tronchetti Provera per riuscire a rubare uno scudetto che le sfuggiva da quasi vent'anni ?

interisti: fate ridere !!